Lo schema a 5 punte spiegato giro per giro, le stelline per l'albero e i pacchi, il puntale rigido, il fiore a 5...
Continua il nostro viaggio tra i filati per borse presenti sul catalogo Tessiland.
Dopo aver parlato di cordini, strutture, spessori e materiali perfetti per dare forma ai nostri progetti handmade, oggi la nostra lente d’ingrandimento si posa su una categoria tanto amata quanto discussa: le fettucce per borse. Perché diciamolo: con le fettucce il rapporto può essere intensissimo, c’è chi le ama perché permettono di creare borse importanti, scenografiche e d’effetto in poco tempo e c’è chi, al solo pensiero di gestire tensione, elasticità e spessore, sente già il bisogno di una tisana alla camomilla.
Ma la verità è che spesso non è la fettuccia a essere difficile è semplicemente quella sbagliata per il progetto che abbiamo in mente. Ecco perché in questa puntata abbiamo deciso di fare un po’ di ordine e dividere le fettucce presenti sul sito Tessiland in due grandi categorie:
fettucce con elasticità moderata e fettucce non elastiche.
Due mondi diversi, due modi diversi di lavorare, due rese completamente differenti.
Le prime accompagnano la mano, si tendono, si compattano e permettono di ottenere borse leggere, morbide ma comunque piene e strutturate. Le seconde, invece, sono più stabili, più tecniche, più decise: perfette per chi cerca sostegno, definizione, lavori su rete o progetti home decor resistenti.
Insomma, prima di mettere una fettuccia nel carrello solo perché “quel colore è bellissimo e mi sta chiamando per nome”, conviene capire bene cosa stiamo acquistando.
Iniziamo allora dalle fettucce con elasticità moderata, dove il nome protagonista è uno: Lycra.
Fettucce con elasticità moderata: la famiglia Lycra.
Quando parliamo di fettucce elastiche su Tessiland, il nome che le unisce è uno: Lycra.
La Lycra è amata perché permette di creare borse leggere, morbide alla mano, ma comunque compatte. È quel materiale che, se lavorato con la giusta tensione, assume un bellissimo effetto tubolare e dona al progetto un aspetto rifinito, pieno e moderno.
E no, non serve essere nate con l’uncinetto in mano e il punto basso nel DNA: con un piccolo campione di prova e un po’ di attenzione alla tensione, la Lycra sa essere molto più gentile di quanto sembri.
Lycra Light: la tinta unita leggera, setosa e versatile
.jpg)
La Lycra Light è la fettuccia elastica tinta unita per chi cerca un materiale leggero, luminoso e piacevole da lavorare.
Ha una larghezza di circa 3 cm, è disponibile in bobina da 300 grammi per 150 metri e si lavora con uncinetto consigliato 5-7.
Il suo punto forte è la leggerezza, permette di creare borse, cestini e complementi d’arredo voluminosi senza ottenere quel classico effetto borsa piena di mattoni prima ancora di averci messo dentro il portafoglio.
La Lycra Light Tessiland è realizzata con lycra nuova tagliata appositamente, non con tessuti di recupero. Questo significa taglio più uniforme, meno irregolarità e una lavorazione più scorrevole. Lavorandola leggermente in trazione, la fettuccia assume il caratteristico aspetto tubolare, molto elegante e compatto.
Quando sceglierla?
Scegli Lycra Light se vuoi realizzare:
- borse a mano leggere;
- borse mare;
- cestini portaoggetti;
- svuotatasche;
- pochette morbide ma curate;
- complementi d’arredo dal look pulito.
È la fettuccia da scegliere quando vuoi un risultato essenziale, tinta unita, luminoso e facile da abbinare ad accessori come manici, catene, chiusure e fondi borsa.
Lycra Print: la sfumata per chi vuole colore senza complicarsi la vita
.jpg)
La Lycra Print è la versione sfumata della famiglia Lycra.
Ha una larghezza di 3 cm, un’elasticità moderata, una bobina da 300 grammi per circa 150 metri e si lavora con uncinetto consigliato 5-7.
Qui il punto forte è evidente: il colore fa già metà del lavoro. Le sfumature danno movimento anche ai punti più semplici. Quindi sì, puoi fare anche una borsa a maglia bassa e ottenere comunque un effetto interessante. Una bellissima notizia per chi ama i risultati wow, ma non ha voglia di litigare con schemi complicati alle undici di sera.
La Lycra Print è ideale per borse, pochette e accessori crochet con un forte impatto visivo, ma senza appesantire il lavoro finito.
Quando sceglierla?
Scegli Lycra Print se vuoi realizzare:
- borse colorate;
- pochette sfumate;
- cestini decorativi;
- sottopiatti;
- portaoggetti;
- accessori casa con un tocco allegro.
È perfetta quando vuoi che sia il filato a parlare, tu lavori, lei fa scena, un accordo abbastanza onesto.
Lycra Lux: la luminosa per borse effetto sera
.jpg)
La Lycra Lux, è la fettuccia per chi vuole luce, brillantezza e un risultato più fashion.
È composta da nylon e poliestere, ha un effetto satinato metallizzato su un lato, una larghezza di circa 2,5 cm, elasticità moderata e una bobina da 300 grammi per 150 metri. Anche in questo caso, l’uncinetto consigliato è 5-7.
La particolarità più interessante è la stampa metallizzata applicata su un solo lato: durante la lavorazione, la tensione naturale aiuta a mantenere il lato lucido in evidenza. Tradotto: non devi passare tutto il tempo a sistemarla come una frangia ribelle davanti allo specchio.
È una fettuccia perfetta per creare borse eleganti, pochette da sera, accessori luminosi, ma anche dettagli home decor più scenografici.
Attenzione solo a una cosa: nelle tonalità a pigmento intenso può verificarsi un leggero rilascio di colore sulle mani durante la lavorazione. È un comportamento fisiologico dei filati ad alta saturazione cromatica e non compromette la qualità del prodotto finito.
Quando sceglierla?
Scegli Lycra Lux se vuoi realizzare:
- pochette eleganti;
- borse da sera;
- mini bag luminose;
- fasce per capelli;
- cuscini decorativi;
- piccoli accessori fashion.
È la fettuccia da scegliere quando vuoi una borsa che non dica semplicemente l’ho fatta io, ma l’ho fatta io e sì, accetto complimenti.
Lycra Eco Skin: l’effetto ecopelle per borse eleganti
.jpg)
La Lycra Eco Skin è la fettuccia effetto ecopelle per chi desidera un risultato elegante, moderno e più vicino all’accessorio moda.
La bobina è da 300 grammi per circa 140 metri, la larghezza è di 2,5 cm e la composizione è 92% poliestere e 8% PU. L’uncinetto consigliato è 5-7.
È pensata per borse e accessori handmade che vogliono avere un aspetto più sofisticato, quasi da pelletteria crochet. La resa è morbida, resistente e adatta anche a punti semplici, perché l’effetto pelle valorizza già la superficie del lavoro.
Quando sceglierla?
Scegli Lycra Eco Skin se vuoi realizzare:
- borse eleganti;
- pochette effetto pelle;
- accessori minimal;
- progetti moderni;
- borse con chiusure metalliche o catene importanti.
È la scelta giusta quando vuoi un progetto sobrio, chic e contemporaneo. Pochi fronzoli, tanta resa.
Fettucce non elastiche: struttura, stabilità e progetti importanti
Passiamo ora alle fettucce non elastiche, qui cambia completamente il discorso, se la Lycra accompagna e si adatta alla mano, le fettucce non elastiche danno più struttura, definizione e stabilità. Sono ideali per chi vuole realizzare borse sostenute, lavori su rete, cestini, tappeti, complementi d’arredo e progetti più tecnici. In questa famiglia troviamo Pandoro Queen, Tagliatella e Pappardella.
Pandoro Queen: la regina delle borse su rete
.jpg)
Il nome non mente: Pandoro Queen ha proprio quell’aria da prodotto che sa di essere importante.
È una fettuccia tubolare in poliestere e poliammide, dal peso di 200 grammi per 300 metri, larga circa 0,4 cm, con un bellissimo aspetto lucido effetto setato. È una produzione 100% Made in Italy e si lavora con uncinetto consigliato 4-6.
Il suo grande punto di forza? È perfetta per lavorare le borse su rete in plastica, perché copre benissimo il foro da 3 mm.
Questa caratteristica la rende una scelta eccellente per chi vuole realizzare borse strutturate, precise, rifinite e dall’aspetto professionale. Pandoro Queen ha una struttura tubolare piatta che garantisce scorrevolezza, uniformità visiva e una buona rigidità strutturale, mantenendo però una certa flessibilità.
Quando sceglierla?
Scegli Pandoro Queen se vuoi realizzare:
- borse su rete in plastica;
- shopper strutturate;
- zaini;
- pochette eleganti;
- cappelli estivi;
- tappeti decorativi;
- cestini raffinati;
- accessori effetto boutique.
È una fettuccia premium, adatta a chi vuole un lavoro pulito, ordinato e luminoso. Se stai cercando quel famoso effetto borsa fatta a mano, ma sembra uscita da una vetrina, Pandoro Queen è decisamente nella lista delle candidate.
Tagliatella: la tubolare resistente per borse, cestini e forme 3D
.jpg)
La Tagliatella è una fettuccia tubolare in 100% polipropilene, con struttura cava da circa 0,8 cm, in rocca da 200 grammi per 110 metri. Si lavora con uncinetto consigliato 7-9.
Già dal nome fa simpatia, ma non lasciarti ingannare: è una fettuccia molto tecnica.
Il polipropilene le dona una superficie scivolosa, resistente e facile da lavorare. È ideale per progetti che devono mantenere forma e struttura, come borse, cestini, tappeti e persino creazioni tridimensionali.
La sua struttura tubolare cava permette anche di inserire rinforzi interni, come filo di ferro o tubicini in plastica, per creare elementi più rigidi, manici, bordi autoportanti o forme decorative.
Quando sceglierla?
Scegli Tagliatella se vuoi realizzare:
- borse strutturate;
- cestini organizer;
- tappeti;
- coprivasi;
- sculture crochet;
- progetti 3D;
- accessori resistenti;
- elementi home decor.
È la fettuccia giusta per chi vuole sperimentare con la forma. Non solo faccio una borsa, ma faccio una borsa che sta in piedi da sola e forse mi guarda pure con aria soddisfatta.
Pappardella: la fettuccia robusta per borse contemporanee
.jpg)
La Pappardella è una fettuccia Made in Italy robusta, con una struttura simile alla lycra ma pensata per offrire maggiore stabilità.
Ogni rocca pesa 200 grammi e sviluppa circa 60 metri. La larghezza è di circa 1,5 cm e si consiglia di lavorarla con uncinetti ergonomici numero 10 o superiori.
È una fettuccia importante, visibile, materica, non è il filato che passa inosservato, diciamolo. Se la usi, il punto diventa protagonista.
La sua texture liscia e uniforme la rende adatta a borse moderne, shopper capienti, pochette strutturate e accessori decorativi per la casa. Ha una leggera cedevolezza che facilita la lavorazione, ma mantiene robustezza e stabilità.
Quando sceglierla?
Scegli Pappardella se vuoi realizzare:
- borse dal design contemporaneo;
- shopper grandi;
- pochette importanti;
- borse a secchiello;
- cuscini strutturati;
- tappeti decorativi;
- pouf e progetti home decor.
È consigliata quando vuoi un progetto veloce, visibile, d’impatto. Con uncinetto grande e fettuccia larga, il lavoro cresce in fretta: cosa che, per chi ha già tre progetti iniziati e uno “quasi finito” da mesi, non è un dettaglio secondario.
Fettuccia elastica o non elastica: quale scegliere?
La scelta dipende dal progetto, dal risultato desiderato e anche dal tuo modo di lavorare.
Se vuoi una borsa leggera, morbida, luminosa e facile da portare, orientati sulla Lycra.
Se vuoi una borsa strutturata, una lavorazione su rete, un cestino rigido o un progetto home decor resistente, meglio scegliere una fettuccia non elastica.
Non esiste la fettuccia perfetta per tutto, esiste quella giusta per ciò che vuoi realizzare. E questa, nel mondo handmade, è già metà del lavoro.
La fettuccia giusta non è quella più bella in assoluto è quella che lavora meglio per il progetto che hai in mente. E quando materiale, uncinetto e idea si incontrano bene, succede quella cosa lì: parti per fare “solo una borsa” e finisci con una nuova ossessione creativa.
Normale amministrazione, nel mondo handmade.
Rosaria Tessiland®
.jpg)
Lascia un commento