Tre modi per fare le palline di Natale all'uncinetto: la sfera amigurumi con lo schema giro per giro, le palline...
Carrello della spesa
0 prodotti
Programma soglie e premi
Sblocca vantaggi e premi esclusivi.
Auricolari Bluetooth Tessiland Sound
Orologio Smart Tessiland Move
Power Bank Tessiland Energy
Borraccia Tessiland Frida
Puntaspilli Prym Polka Dot con forbicine Omaggio
Borraccia Tessiland Sorgente
Crema mani multiazioni
Crema piedi rigenerante
Sapone al Latte con Microsfere di Jojoba 150g
Sapone al Miele e Pappa Reale 150g
Sapone all'Olio d'Oliva e Miele 150g
Sapone alla Propoli 150g
Sapone alla Rosa Mosqueta e Pappa Reale 150g
Base Smartphone Tessiland
Kit Bavetta Patchwork Girl
Portamonete in Ecopelle 7×7 cm Esperia
Portamonete in Ecopelle 7×7 cm Kenya
Portamonete in Ecopelle 7×7 cm Rodea
Sacchetti Chic Rosso e Nero
Taccuino Tessiland Mantra
Borse a uncinetto fai da te: DIFFERENZE TRA I FILATI.
Prima di scegliere il filo… conosci davvero i filati?
Siamo ufficialmente entrate nel club delle crochet addicted. Non è (solo) una moda passeggera, è un ritorno alla manualità, alla lentezza, al “fatto con amore”. E se tra le vostre board Pinterest ci sono più borse crochet che cappotti Céline, allora questo appuntamento settimanale è per voi.
Benvenute in BORSE A UNCINETTO FAI DA TE, la nuova rubrica che ogni settimana vi accompagnerà nel viaggio della realizzazione della vostra borsa handmade. Perché, amiche mie, fare una borsa a mano non è solo questione di saper fare una maglia bassa. È progettazione, stile, materiali, tecnica… e una buona dose di domande giuste.
E la prima da porsi è: che filo uso?
Filati: tutto quello che devi sapere prima di scegliere
Il mondo dei filati può essere affascinante quanto un vintage market a Parigi, ma anche insidioso come i saldi online senza resi. Non tutti i filati sono adatti a una borsa, e no: non basta scegliere “il più carino”.
JUTA, RAFIA, FETTUCCIA DI LYCRA: FACCIAMO CHIAREZZA
Tre filati, tre mondi. Ecco cosa li distingue (e come usarli al meglio per le tue borse handmade).
JUTA
Idea creativa della Fata Tuttofare:
Origine: Fibra naturale ottenuta dalla pianta Corchorus.
Aspetto: Grezzo, opaco, dal color sabbia o beige naturale.
Mano: Ruvida, consistente, rigida.
Resa: Molto strutturata, tiene bene la forma.
Ideale per:
- Borse da mare, shopper rustiche, secchielli estivi
- Stile boho, country, etno-chic
Tip: Meglio usarla con uncinetti metallici o ergonomici robusti. Perfetta per borse che non necessitano di fodera.
RAFIA NATURALE
Idea creativa dell' Angolo di Criss:
Origine: Ricavata dalle foglie della palma Raphia, è una fibra 100% vegetale.
Aspetto: Sottile, leggermente lucido, effetto paglia intrecciata.
Mano: Leggera, rigida ma più flessibile della juta.
Resa: Aria di vacanza assicurata: dona subito l’effetto “borsa di paglia chic”.
Ideale per:
- Cappelli e borse estive, clutch e handbag da giorno
- Mood gipsy, safari o resort
Tip: Va lavorata con attenzione e uncinetti di misura adatta. Meglio usarla con modelli semplici o semi-rigidi.
FETTUCCIA DI LYCRA
Idea creativa, di super tendenza in questo momento, a cura dell' Angolo di Criss:
Origine: Tessuto elastico sintetico, spesso derivato da scarti di produzione tessile (riciclo creativo).
Aspetto: Lucido, coloratissimo, effetto “tessuto elasticizzato”.
Mano: Morbida, fluida, elastica.
Resa: Morbidezza e volume, ideale per lavorazioni veloci e modelli sportivi o casual.
Ideale per:
- Zainetti, borse morbide, tracolle maxi
- Mood urban, streetwear, pop
Tip: Si lavora con uncinetti grandi (n. 8-10) e mani rilassate. Perfetta per borse daily o da palestra.
| Caratteristica | Juta | Rafia Naturale | Fettuccia di Lycra |
| Origine | Naturale (fibra) | Naturale (foglia) | Tessuto |
| Consistenza | Rigida | Rigida ma leggera | Morbida ed elastica |
| Aspetto | Grezzo opaco | Lucido vegetale | Lucido e colorato |
| Difficoltà | Media/Alta | Media | Facile |
| Stile Ideale | Country/Boho | Estivo/Chic | Urban/Pop |
| Uncinetto Consigliato | Ergonomico Robusto | Media Misura (4-6) | Grande (8-10) |
Guida ai cordini per borse handmade: quale scegliere?
.png)
Certamente! Ecco una versione ampliata e narrativa del paragrafo dedicato ai cordini, pensata per essere usata come sezione centrale in un articolo (magazine o blog) o come introduzione a una guida, mantenendo uno stile coinvolgente e informativo: I cordini: l’anima della tua borsa.
Quando si parla di borse fatte a mano, il cordino è il punto di partenza, il cuore del progetto, quello che ne determina stile, forma, tenuta e identità. Non è solo una questione di gusto o di colore: è la materia prima con cui modelliamo il nostro accessorio, la voce tessile che racconta la nostra idea creativa.
Ma il mondo dei cordini non è affatto tutto uguale. Anzi, è vasto, stratificato, tecnico e affascinante.
Per le principianti?
Il Thai Sublime è la scelta più amata: è morbido tra le dita, si lavora con facilità anche con punti base come maglia bassa o punto canestro, e ha una tenuta perfetta che permette alla borsa di mantenere la forma senza dover ricorrere subito a scocche o rinforzi. Disponibile in tinta unita, sfumato e anche in versione lamé (Thai Sublimelux), è l’ideale per iniziare ma anche per creare progetti professionali e trendy.
Cerchi struttura e presenza?
Il SuperThai è il gigante buono: spessore importante, grande resa visiva, perfetto per maxibag, cestini contenitivi e persino tappeti. Si lavora con uncinetti grandi e ti regala in poche maglie un risultato d’impatto.
Vuoi un effetto elegante e raffinato?
Il Thai Skinny, più sottile di tutti, è nato per mettere in risalto la struttura del punto. Pensalo su una borsetta da sera lavorata a punto nocciolina o su una clutch con motivi geometrici: dettagli definiti, texture preziosa, risultato couture.
Per chi ama la versatilità?
Il Thai Slim è il cordino “passe-partout” per eccellenza. Sta in mezzo, tra il Sublime e lo Skinny, ma si fa notare per adattabilità e resa. Va bene per borse, bomboniere, portavasi, accessori e si trova anche in versione sfumata, perfetta per giochi cromatici moderni.
Budget ridotto ma non vuoi rinunciare allo stile?
Il Thai Lurex è un ottimo compromesso: economico, disponibile in tantissime varianti, arricchito da un filo lurex che dona brillantezza. È perfetto per progetti in serie come bomboniere, pochette da regalo o piccole creazioni natalizie. Unica avvertenza: essendo molto venduto, le partite cambiano spesso, quindi occhio al codice colore!
- thai lurex thai lurex thai lurex
Effetto coda di topo ma a un prezzo accessibile?
Il Rowen è l’alternativa smart: brillante, sottile, molto elegante. Ottimo per borse compatte, tracolline e piccole pochette. Con lui si ottiene quell’effetto “moda urbana” senza dover ricorrere ai materiali classici più costosi.
Hai un’anima rustica o ami lo stile country?
Allora il Ternes e il Tornado fanno per te. Entrambi in misto cotone, opachi, morbidi e naturali al tatto. Il Ternes è più spesso, ideale per borse in stile shabby chic, tende, tappeti e cuscini in stile macramè. Il Tornado, invece, è la sua versione più sottile e definita, perfetta per lavori più elaborati o raffinati.
E per l’inverno?
Il Freddy è il cordino lanato che ti salva la stagione. Unisce il calore visivo della lana a una costruzione compatta che lo rende resistente, professionale e duraturo. Le borse realizzate con il Freddy non si infeltriscono né si deformano: una scelta furba per accessori invernali con stile boho-chic.
Il più creativo di tutti?
Il Chobin. Tubolare, elastico, futurista. Non solo borse: il Chobin si presta a progetti artistici, creazioni scultoree, rami, fiori stilizzati e forme 3D. Si può addirittura riempire con un'anima interna (metallo, plastica…) per dare vita a strutture che sembrano uscite da un’esposizione di design.
E infine un’ esplosione di cordino.
Grazie alla sua struttura compatta e alla qualità dei materiali, il cordino Olly è perfetto per una vasta gamma di applicazioni. Che tu voglia realizzare borse, cestini, tappeti o decorazioni per la casa, questo filato ti assicura risultati straordinari. Inoltre, è l'ideale per chi pratica il macramè, offrendo una tenuta impeccabile nei nodi e un effetto estetico ricercato.
Ogni cordino ha una personalità, e ogni borsa che crei racconta un pezzetto del tuo stile e della tua manualità. Scegliere quello giusto non è solo una decisione tecnica, ma un gesto d’autore.
Scopri tutte le differenze tra i principali filati Tessiland: da quelli perfetti per iniziare, fino alle proposte più tecniche e stilose.
PARTE 1:
| Nome Filato | Caratteristiche | N. Uncinetto | Ideale per | Note |
|
Thai Sublime Thai SublimeSfumato Thai SublimeLux |
Morbido, facile da lavorare, regolare |
3-4 |
Borse per principianti, progetti continuativi. |
Disponibili in 3 varianti |
| SuperThai |
Il più grosso della gamma, molto strutturato |
4-5 | Maxibag, tappeti, cestini | Volume ed effetto WOW |
| Thai Skinny |
Il più sottile tra i Thai, elegante e preciso |
2-3 | Bag con punti bubble | Esalta la definizione del punto |
|
Thai Slim Thai SlimSfumato |
Versatile, spessore intermedio |
2.5-3 | Borse, bomboniere, home decor | Disponibile in 2 varianti |
| Thai Lurex |
Economico, con lurex |
3-4 | Bomboniere, borse | Attenzione ai cambi partita |
PARTE 2:
| Rowen | Simile alla coda di topo | 2-3 |
Borse compatte, lavorazione lucida |
Simile alla coda di topo classica, 100% Made in Italy |
| Ternes | Misto cotone, spesso, opaco | 7-8 |
Macramè, borse shabby, tende, tappeti |
Aspetto rustico e country |
| Tornado |
Misto cotne, più sottile del Ternes |
5-7 | Borse in stile più fine, lavorazioni dettagliate | Ottimo per chi cerca precisione nel macramè |
| Freddy | Cordino lanato | 7-8 | Borse invernali | Non si rovina e non rilascia pelucchi |
| Chobin |
Tubolare, elastico, creativo |
5-7 |
Accessori artistici, forme 3D, rami decorativi |
Si può inserire un fil di ferro all' interno per creare delle applicazioni |
| Olly | Misto cotone, circolare, opaco | 9-10 | Borse, cestini, accessori, home decor, macramè | Ottimo per gli amanti del fai da te e dell' home decor. |
Qual è il tuo cordino ideale?
- Se sei all’inizio, scegli il Thai Sublime: è il perfetto equilibrio tra morbidezza e struttura.
- Per borse grandi e accessori d’arredo, punta sul SuperThai.
- Vuoi eleganza nei dettagli? Il Thai Skinny è la tua arma segreta.
- Per creatività e forme fuori dagli schemi, il Chobin è un jolly straordinario.
- Stagione fredda in arrivo? Il Freddy è il tuo compagno boho per l'inverno.
Cominciamo dalle macro differenze da conoscere prima di scegliere.
Spessore
Lo spessore del filato determina la struttura della borsa. Più è grosso e compatto (tipo cordino o fettuccia), più la borsa sarà rigida e stabile. Filati troppo sottili? Esteticamente top per i dettagli, ma richiederanno rinforzi (scocche, termoindurenti, reti…).
Utilizzo
Shopper capiente? Pochette da sera? Mini bag per l’estate? Ogni modello ha il suo filo perfetto.
Cordino Thai per borse rigide e definite.
- Fettuccia elasticizzata per pochette morbide e lavorazioni veloci.
- Lana grossa o acrilico strutturato per borse invernali.
- Cotone cerato o lucido per micro bag e clutch da sera.
Stagione
Come la moda, anche il crochet ha le sue stagioni.
In estate dominano cotoni leggeri e colorati, in inverno entrano in gioco filati effetto pelliccia, lana bouclé, filati glitterati.
Provenienza e reperibilità
Non tutti i filati si trovano facilmente, e alcuni (soprattutto quelli più tecnici o fashion) vanno ordinati online o cercati presso rivenditori specializzati. Il mio consiglio? Affidatevi a brand che garantiscono qualità, tracciabilità e assistenza. Meglio se made in Italy.
Tendenza
Sì, anche i filati seguono le tendenze. Quest’anno? Via libera a:
- colori sorbetto
- filati mélange
- effetti lurex
- filati opachi con texture polverosa
Uncinetti: lo strumento giusto per iniziare (e per innamorarti del lavoro a mano)
Chi l’ha detto che un uncinetto vale l’altro?
Come per le scarpe, la differenza tra lavorare bene e lavorare “meh” può essere tutta nell'impugnatura.
E fidati: quando inizi a fare borse — specie con filati strutturati come cordini, fettucce o rafie — avere lo strumento giusto cambia tutto.
Sul mercato esistono:
Uncinetti classici in alluminio
Leggeri, economici, perfetti per chi è alle prime armi e vuole sperimentare con diversi spessori. Ma attenzione: se lavori a lungo, potrebbero affaticare la mano.
Uncinetti con impugnatura ergonomica
I più consigliati per chi lavora spesso e a lungo. L’impugnatura in gomma o silicone antiscivolo rende la presa salda, confortevole e… sì, anche fashion-friendly. Sono perfetti per i cordini, perché ti aiutano a dosare la forza senza “strapazzare” le dita.
Uncinetti in bamboo o legno
Esteticamente bellissimi, eco-friendly, leggeri. Ottimi per lavori delicati o con filati naturali, ma risultano più “lenti” perché non scivolano come il metallo. Se ami il lavoro meditativo e rilassato, sono un’ottima scelta.
Ma come scelgo la misura giusta?
La misura dell’uncinetto va sempre calibrata in base al filato.
Se stai lavorando con cordini corposi o fettucce, meglio usare uncinetti tra il n. 5 e il n. 9 (a seconda dello spessore).
- Un uncinetto troppo sottile renderà il lavoro faticoso, il punto troppo stretto e il tessuto eccessivamente rigido.
- Un uncinetto troppo grande, al contrario, renderà la borsa molle e priva di forma.
La regola d’oro?
Prova sempre un campioncino di 10x10 cm prima di iniziare la borsa: ti aiuterà a capire se il filo e l’uncinetto vanno d’accordo.
Un consiglio in più
Se pensi di realizzare più di una borsa (spoiler: lo farai), considera l’acquisto di un set di uncinetti ergonomici in diverse misure. Oltre a essere bellissimi da vedere (e fotografare per Instagram), ti permettono di lavorare con più filati e di testare i punti con comfort assoluto.
E gli accessori?
Ne parleremo nelle prossime puntate, ma intanto tieni a mente alcuni termini fondamentali:
- Ponticelli: servono a fissare i manici alla borsa
- Occhielli: rinforzano i fori per catenelle, chiusure, decorazioni
- Scocca: è la base rigida della borsa, può essere in pelle, ecopelle o plastica. Non sempre serve, ma a volte… è una svolta.
Questa è solo l’infarinatura. Una panoramica per aiutarvi a non cadere nel tranello del “faccio una borsa con quello che ho”.
Che tu sia una neofita con il primo gomitolo in mano o una crochet queen con mille progetti all’attivo, capire il materiale giusto è il primo passo verso una borsa che ami davvero.
Nella prossima puntata? Parleremo di come scegliere il modello perfetto per il tuo stile e livello.
Perché ogni borsa racconta una storia… e la tua merita di essere scritta bene, punto dopo punto.
Seguimi ogni settimana per nuovi tips, progetti e consigli dal mondo delle borse DIY. Perché la moda, anche quella handmade, ha le sue regole. E noi le scriviamo con l’uncinetto in mano.
Rosaria Tessiland®
.jpg)
Lascia un commento